Il Polo della bioedilizia di Iglesias

01 Ita Iglesias
01 Ita Iglesias 02 Iglesias 03 Iglesias 04 Iglesias 05 Iglesias 06 Iglesias 07 Iglesias 08 Iglesias 09 Iglesias 10 Iglesias Iglesias

Ad Iglesias (Sardegna) Renovo ha avviato la realizzazione del “Polo della Bioedilizia”, un complesso progettato all’insegna dell’innovazione tecnologica, dell’efficienza energetica e dell’energia rinnovabile. Si tratta di un’iniziativa particolarmente significativa per il territorio del Sulcis, un’area con il tasso di disoccupazione tra i più elevati in Italia. Il Polo sorge all’interno del sito dismesso da Rockwool Italia nel 2009, permettendone il recupero edilizio e rappresentando simbolicamente il rilancio dell’economia locale.
Il progetto è risultato vincitore del bando “99 Ideas per il Sulcis”, rivolto a progetti per lo sviluppo del Sulcis e indetto da Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero della Coesione Territoriale, dalla Regione Sardegna, dalla Provincia di Carbonia-Iglesias e dai comuni del Sulcis-Iglesiente.

Il Polo, interamente gestito da Renovo, è composto da un impianto cogenerativo da 999 kWe e 4 MWth e da un impianto per la produzione di pannelli termoisolanti in fibra di legno e sughero e sarà completato da un centro di ricerca sulle tecnologie e i materiali legati alla bioedilizia. Partner fondante dell’iniziativa è la Cooperativa Sociale San Lorenzo di Iglesias, una delle principali realtà del terzo settore attive nel Sulcis.

L’impianto cogenerativo è alimentato da biomassa forestale proveniente da circuito di filiera corta (i boschi del Sulcis) e da scarti e sottoprodotti agroindustriali. Anche i pannelli sono ottenuti dalla trasformazione di legname, raccolto attraverso la manutenzione boschiva, e dal sughero raccolto nelle tradizionali sugherete sarde.

Seguendo la nostra visione, abbiamo progettato il biodistretto coniugando industria, ambiente e tessuto sociale. Dal punto di vista ambientale, le attività di approvvigionamento porteranno a una corretta manutenzione delle aree boschive, a una valorizzazione dei terreni marginali e degli scarti agroindustriali, apportando un contributo prezioso nell’ambito della prevenzione degli incendi. Inoltre alcune risorse locali di grande pregio, quali il sughero, l’eucalipto e il pino, verranno valorizzate economicamente, portando benefici agli attori di questa filiera.

I due impianti sono inoltre sinergicamente integrati -da un lato i residui della produzione dei pannelli sono usati come biomassa energetica, dall’altro l’energia termica viene utilizzata per essiccare il legno vergine con cui si producono i pannelli- aumentando così l’efficienza energetica e delle risorse del progetto. Una quota dell’energia termica verrà inoltre ceduta tramite teleriscaldamento a un’azienda limitrofa.

I pannelli termoisolanti in fibra di legno e sughero sono innovativi da un punto di vista ambientale poichè interamente ecologici e biodegradabili a differenza dei prodotti di origine fossile. Garantisce l’efficienza energetica degli edifici e favorisce la riduzione delle emissioni di gas serra causate dai sistemi di riscaldamento e raffreddamento. Abbiamo stimato che, complessivamente, l’intero progetto produrrà un risparmio netto di circa 90.000 ton/anno di CO2.

Altrettanto forte è la valenza sociale del progetto, che a regime creerà circa 120 nuovi posti di lavoro, con una specifica attenzione ai lavoratori appartenenti alle categorie svantaggiate e a quelli attualmente in cassa integrazione, individuati dalla Coop. Sociale San Lorenzo.

Renovo, sulla base della metodologia di calcolo dello SROI (Social Return on Investment), ha stimato l’impatto socioeconomico del progetto, prevedendo un ritorno sociale medio annuo del 6% sul capitale investito.
Il “Polo della Bioedilizia”, nella sua componente di energia rinnovabile, è stato realizzato grazie all’intervento del fondo etico “Green Star – Comparto Bioenergie”.
L’impianto cogenerativo è entrato regolarmente in funzione nell’autunno del 2015.

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedInPrint this pageEmail this to someone