Energie Rinnovabili

Siamo da sempre convinti che completare la transizione dalle fonti fossili a quelle rinnovabili sia una priorità assoluta e che l’Italia disponga di un potenziale non sfruttato di risorse naturali tale da rendere fattibile ed economicamente vantaggioso questo passaggio.
Per questo abbiamo acquisito un ampio know-how nel settore delle energie rinnovabili, e della bioenergia in particolare.

Per realizzare il nostro obiettivo, da sempre utilizziamo molteplici tecnologie, che ci consentono di realizzare progetti ad hoc basati sulle risorse energetiche naturali disponibili: non ci proponiamo infatti come semplici fornitori di servizi e tecnologie, bensì come sviluppatori integrali di progetti specifici.

Disponiamo, infatti, di competenze manageriali ed ingegneristiche interne che ci permettono di gestire le attività di:

  • studio del territorio e valutazione delle migliori fonti rinnovabili disponibili
  • studi di fattibilità
  • gestione dei processi autorizzativi
  • pianificazione e gestione delle filiere di approvvigionamento (bioenergia)
  • selezione ed acquisto della migliore tecnologia
  • conduzione e gestione dell’impianto

Le Tecnologie Utilizzate

Combustione Diretta

Il nostro impianto-tipo si basa sulla consolidata tecnologia del Ciclo Rankine a fluido organico (ORC), in cui l’olio diatermico è utilizzato come fluido termovettore di calore, per la produzione combinata di energia elettrica e termica a partire dalla combustione in caldaia di biomassa solida (cippato legnoso, sottoprodotti agricoli e agro-industriali). L’impianto-tipo ha una capacità elettrica di 0,999 MW e produce in cogenerazione circa 4 MW di energia termica.

Gassificazione

Utilizziamo impianti che sfruttano la tecnologia di gassificazione della biomassa (cippato legnoso) all’interno di progetti nell’ambito della micro-cogenerazione. La potenza tipo di questi impianti è di 200 kWe e di 400 kW termici.

Il processo produttivo è basato su due fasi principali: la generazione di syngas all’interno del reattore di gassificazione, e la produzione, a partire dal syngas, di energia elettrica tramite motore endotermico e di energia termica tramite generatore di calore

Digestione Anaerobica

Il Biometano è un gas ottenuto tramite un processo di upgrading del biogas, il quale a sua volta viene prodotto attraverso la decomposizione biologica della sostanza organica, tramite un processo conosciuto come Digestione Anaerobica (DA). Uno dei motivi di particolare interesse della tecnologia di Renovo è la possibilità di utilizzare molteplici matrici di biomasse organiche: sottoprodotti agro-industriali (scarti delle coltivazioni agricole, reflui zootecnici, scarti della macellazione, siero del latte, scarti dell’industria agrumaria), la frazione organica dei rifiuti (FORSU), i fanghi di depurazione e il percolato delle discariche possono creare nuovo valore sotto forma di biometano.

focus_emissioni

Emissioni di CO2

Uno dei principali quesiti sugli impianti termoelettrici a biomasse è relativo alle emissioni.
La CO2 è il più nocivo tra i gas serra, in quanto è la causa principale dell’effetto serra causato dalle attività umane. Tuttavia, come definito nell’ambito della UNFCCC (United Nations Framework Convention on Climate Change), la biomassa è una fonte neutra rispetto alle emissioni di CO2 in quanto la CO2 emessa durante la combustione è pari a quella assorbita nel corso della vita della pianta con il processo di fotosintesi. Ecco perché gli impianti a biomassa di Renovo contribuiscono a uno sviluppo economico ed energetico all’insegna della decarbonizzazione.

Inoltre, rispetto ad un tradizionale impianto di riscaldamento domestico, un impianto termoelettrico a biomassa ha fattori di emissione inferiori oltre che differenti.

Innanzitutto un impianto industriale ha un funzionamento controllato e ottimizzato verso la massima efficienza di combustione, a cui consegue una riduzione delle emissioni a parità di energia prodotta.
Inoltre, un impianto industriale, a differenza di un impianto domestico, presenta alcuni sistemi di abbattimento delle emissioni. Tra questi sistemi rientrano, ad esempio, i filtri a manica che possiedono efficienze di captazione delle polveri fini intorno al 98-99%.

Grafico PM10 

Grafico CO2

Gli impianti di Renovo, inoltre, non si limitano a rispettare i limiti emissivi imposti dalle apposite normative, bensì sono ben più efficienti e virtuosi, dal momento che garantiscono limiti emissivi ben al di sotto dei valori stabiliti dalla legge.

InquinanteLimite di legge
(mg/Nm3)
Emissioni garantite da Renovo
(mg/Nm3)
Prestazione dell’impianto
di Renovo rispetto ai limiti di legge
POLVERI TOTALI3010-66,6%
OSSIDI D’AZOTO (NOX)500200-60%
MONOSSIDO DI CARBONIO (CO)300200-33,3%
BIOSSIDO DI ZOLFO (SO2)200150-25%