Il Polo della bioedilizia di Iglesias

Stefano Arvati – Founder and CEO Renovo
Siamo ad Iglesias nell'area industriale dello Zir, era un'area dello stabilimento qui di fronte, dove c'era la Rockwool che una multinazionale che produceva pannelli coibentati in lana di roccia che nel 2009 decise di spostarsi da qua lasciando a casa circa 110 persone
Emilio Garazzo – Sindaco di Iglesias
Come noto il nostro territorio è sicuramente stato condizionato da una tradizione di economia estrattiva mineraria una tradizione secolare e chiaramente col dei crinali di questa probabilmente non vi è stato una tempestività nella riconversione dell'economia.
C’è stato sin dall'inizio, un particolare interesse da parte dell'amministrazione comunale che, da parte dell'amministrazione regionale a questo progetto che è emblematico per questo tipo di sviluppo innovativo

Stefano Arvati – Founder and CEO Renovo
Siamo arrivati qua per una base a un accordo che abbiamo fatto a livello nazionale nel 2012, nell'intento di sviluppare produzioni di energia da fonti rinnovabili, in particolare da biomasse in collaborazione con il mondo della cooperazione sociale.
Giuseppe Madeddu – Presidente Cooperativa San Lorenzo
Con Renovo ci siamo incontrati in occasione di un convegno, durante il quale Renovo promuoveva l'idea del rinnovabile. Noi nel 2011 siamo diventati proprietari di tutta quella che è la proprietà ex Rockwool sulla quale abbiamo scritto il progetto. C'era un problema sociale; un problema di territorio un problema di un recupero per un sito industriale dismesso, l'idea era recuperiamo il fabbricato il luogo di una storia di lavoro importante, le potenzialità del territorio ci sono quindi vanno usate.
Stefano Arvati – Founder and CEO Renovo
Da qui, è nato il progetto di produzione di materiale coibentante in fibre naturali
Raimondo Mandis – Direttore Sardegna Ricerche
Il progetto di rinnovo è doppiamente interessante perché mette insieme alla fabbricazione di pannelli biocompatibili che serviranno per creare dei manufatti per l'edilizia, insieme ad un utilizzo intelligente e risparmioso dell'energia.
Questo stabilimento e la sua centrale a cogenerazione utilizza energie da fonti rinnovabili ed a sua volta le produce per gli altri utilizzatori, quindi il senso dell'economia circolare è pienamente rispettato, anzi con un risparmio consistente rispetto all'energia che deriva da fonti carbonifere
La centrale di Renovo utilizza al cento per cento biomasse vergini che derivano dalla foresta, senza tagliare nessun albero ma utilizzando le cortecce di sughero la ramaglia senza nuocere in nessun modo alla bellezza di questi boschi.
Alessandro Ibba – Agronomo esperto di piani di gestione boschiva
La gestione attiva del bosco ha numerosi vantaggi, dal punto di vista ambientale uno di questi è la prevenzione degli incendi boschivi; un altro aspetto importante è quello del censimento della viabilità forestale ed anche l'apertura di nuove di nuove piste forestali che possono essere utilizzate in caso di necessità dai vigili del fuoco, della protezione civile; tutti i benefici che si trasmettono sull'indotto della filiera, quindi maggior sicurezza per gli investitori.
Stefano Arvati – Founder and CEO Renovo
Nel momento in cui noi andiamo a fare questa manutenzione che ci produce, biomasse di scarto per la nostra centrale e ci produce legno e sughero per la produzione di pannelli; ma alla fine diventano posti assolutamente splendidi vivibili e quindi con una vocazione turistica straordinaria, stiamo dialogando ad esempio con il cammino di santa barbara, che è un percorso di 400 chilometri che percorre tutta la parte del Sulcis-Iglesiente e noi stiamo prendendo in carico i boschi limitrofi a questo cammino con l'idea che in futuro potrebbe diventare potenzialmente un nuovo parco.
Giampiero Pinna – Presidente della fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara
Il Cammino Minerario di Santa Barbara è un itinerario storico, culturale, ambientale e religioso che si sviluppa lungo gli antichi cammini minerali del Sulcis-Iglesiente e Guspinese, quindi l'area della Sardegna sud occidentale; quello che vogliamo fare con il camino, è riscoprire questi percorsi valorizzando, il grande patrimonio di archeologia industriale, presente in questo territorio.
Stefano Arvati – Founder and CEO Renovo
la nostra lettura di questo territorio da imprenditori è mettere a sistema tutto quello che c'è; tutte le risorse che sono del territorio, in primis il territorio stesso e cioè creare valore dal territorio per il territorio ed è questo, il vero grande valore

Il Polo della bioedilizia di Iglesias

Ad Iglesias Renovo ha realizzato il “Polo della Bioedilizia”, un complesso progettato all’insegna dell’innovazione tecnologica, dell’efficienza energetica e dell’energia rinnovabile.

Ad Iglesias abbiamo realizzato il “Polo della Bioedilizia”, un complesso all’insegna dell’innovazione tecnologica, dell’efficienza energetica e dell’energia rinnovabile.

Si tratta di un’iniziativa significativa per il territorio del Sulcis, un’area con il tasso di disoccupazione tra i più elevati in Italia, forte è la valenza sociale del progetto, che a regime creerà circa 80 nuovi posti di lavoro, con una specifica attenzione ai lavoratori delle categorie svantaggiate e a quelli in cassa integrazione.

Seguendo la nostra visione, abbiamo progettato il biodistretto coniugando industria, ambiente e tessuto sociale: partner fondante è la Coop. Sociale San Lorenzo di Iglesias, una delle principali realtà del terzo settore del Sulcis.

Il Polo sorge all’interno del sito dismesso da Rockwool Italia nel 2009, permettendone il recupero edilizio e rappresentando simbolicamente il rilancio dell’economia locale.

Il progetto ha vinto il bando “99 Ideas per il Sulcis”, rivolto a progetti per lo sviluppo del Sulcis, e nel 2016 è stato aggiudicatario del Contratto di Sviluppo 2016 istituito da Invitalia e dal Ministero dello Sviluppo Economico.
 
Il Polo, interamente sviluppato e gestito da Renovo, è composto da:
  • un impianto cogenerativo da 999 kWe e 4 MWth, alimentato da biomassa forestale proveniente da circuito di filiera corta (i boschi del Sulcis) e da scarti e sottoprodotti agroindustriali  
  • un impianto per la produzione di pannelli termoisolanti in fibra di legno e sughero: i pannelli sono ottenuti dalla trasformazione di legname, raccolto attraverso la manutenzione boschiva, e dal sughero raccolto nelle tradizionali sugherete sarde. 
  • un centro di ricerca sulle tecnologie e i materiali legati alla bioedilizia.
I due impianti industriali sono sinergicamente integrati: da un lato i residui della produzione dei pannelli sono usati come biomassa energetica, dall’altro l’energia termica viene utilizzata per essiccare il legno vergine con cui si producono i pannelli, aumentando l’efficienza energetica e delle risorse. Una quota di energia termica verrà inoltre ceduta tramite teleriscaldamento a un’azienda limitrofa.
Dal punto di vista ambientale, le attività di approvvigionamento porteranno a:
  • una corretta manutenzione delle aree boschive
  • una valorizzazione dei terreni marginali e degli scarti agroindustriali
  • un contributo prezioso nell’ambito della prevenzione degli incendi e del dissesto idrogeologico
pannelli termoisolanti in fibra di legno e sughero sono inoltre interamente ecologici e biodegradabili a differenza dei prodotti di origine fossile. Garantiscono efficienza energetica degli edifici favorendo la riduzione delle emissioni di gas serra causate dai sistemi di riscaldamento/ raffreddamento. Abbiamo stimato che l’intero progetto produrrà un risparmio netto di circa 90.000 ton/anno di CO2.
 
Altrettanto forte è la valenza sociale, che a regime creerà circa 80 nuovi posti di lavoro, con una specifica attenzione ai lavoratori appartenenti alle categorie svantaggiate e a quelli attualmente in cassa integrazione, individuati dalla Coop. Sociale San Lorenzo.
Renovo, sulla base della metodologia di calcolo dello SROI (Social Return on Investment), ha stimato l’impatto socioeconomico del progetto, prevedendo un ritorno sociale medio annuo del 6% rispetto al capitale investito.
COOP. SAN LORENZO
Partner fondante dell’iniziativa è la Cooperativa Sociale San Lorenzo di Iglesias, una delle principali realtà del terzo settore attive nel Sulcis.

LEGAMBIENTE
Legambiente ha riconosciuto sin dal principio il valore ambientale del progetto, supportandoci nello sviluppo dell’iniziativa

FONDO “GREEN STAR-COMPARTO BIOENERGIE”
Il “Polo della Bioedilizia”, nella sua componente di energia rinnovabile, è stato realizzato grazie all’intervento del fondo etico “Green Star – Comparto Bioenergie”.
 

Iglesias (Sardegna)

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